Business Forum Italia-Norvegia: Fortgale al Tavolo Bilaterale tra Roma e Oslo
Incontri B2B al Ministero degli Affari Esteri tra le delegazioni imprenditoriali di Italia e Norvegia, dall'energia alle infrastrutture critiche, fino alla cybersecurity.
Alla Farnesina si è tenuto il Business Forum Italia-Norvegia, aperto dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani e dalla Ministra del Commercio e dell'Industria norvegese Cecilie Myrseth: circa 200 partecipanti e oltre 90 aziende dei due Paesi, tre tavoli tematici dedicati a transizione energetica, marittimo verde e difesa, sicurezza e protezione delle infrastrutture. Fortgale ha preso parte agli incontri fra imprese italiane e norvegesi.
Per noi il terzo tavolo non è un tema fra gli altri: è il nostro mestiere. Energia offshore, porti, reti, catene di approvvigionamento critiche tra il Mediterraneo e il Mare del Nord condividono una caratteristica scomoda, sono bersagli. E un bersaglio non subisce «eventi»: subisce avversari. Dietro un'anomalia su un sistema di controllo industriale c'è qualcuno con un piano, un movente e un calendario. La cooperazione industriale fra Italia e Norvegia che il Forum ha rilanciato, un interscambio più che raddoppiato in cinque anni, fino a 6 miliardi di euro nel 2025, allarga la superficie esposta nello stesso momento in cui crea valore. È il tema che abbiamo portato ai tavoli: chi costruisce infrastrutture insieme deve anche difenderle come un sistema unico.
Qui sta la postura di Fortgale. Trattiamo gli attacchi alle infrastrutture per quello che sono: avversari specifici, studiati per settore, anticipati prima dell'impatto e fermati in corso d'opera. Tracciamo oltre 280 tra gruppi avversari e strumenti d'attacco attivi contro il nostro mercato, con un SOC italiano 24·7·365 e analisti senior che contengono l'attacco in minuti, non in giorni. La sicurezza delle infrastrutture europee non è una promessa di marketing: è una catena di responsabilità con tempi misurabili.
Conoscere l'avversario è il primo atto della difesa. Fermarlo in tempo è il secondo. È la logica con cui guardiamo alla cooperazione fra due Paesi che vogliono costruire, e proteggere, insieme.
La sicurezza delle infrastrutture non si promette. Si misura.
I nostri analisti operano 24·7·365. Conoscere l'avversario è il primo atto della difesa. Richiedi un briefing riservato.